Eventi, Fiere e Appuntamenti da non perdere in Africa e Medio Oriente

SALONE INTERNAZIONALE DELL’AGRICOLTURA IN MAROCCO – FIERA DI MEKNESS – 18-24 APRILE 2017 –

Nel cuore del Regno del Marocco piattaforma intermodale per tutto il mercato Africano, nella città di Meknes, il Salone internazionale dell’agricoltura SIAM è una concreta possibilità per le aziende italiane di aumentare la propria visibilità e il proprio fatturato.

Ospite d’onore dell’evento è proprio l’ITALIA. Ci saranno quindi spazi ed eventi B2B e B2C , dedicati esclusivamente alle nostre imprese.
Proprio per questi motivi la volontà è quella di far conoscere ad un pubblico internazionale i prodotti Italiani attraverso Emea Bridge parte del gruppo F&F che fa da coordinatore per la partecipazione a questo evento di portata continentale.

EMEA BRIDGE e F&F si propongono, anche attraverso la partecipazione fiera di ACCOMPAGNARE gli imprenditori che volessero affacciarsi a questi mercati e il primo passo da farsi è proprio quello di partecipare ad una fiera!
La fiera è arrivata alla sua 12° esposizione ed è diventato nel corso del tempo un punto di riferimento per tutto il settore Agroalimentare e agroindustriale per i mercati internazionali che intendono acquistare o vendere prodotti con il continente Africano.

LA FIERA D’AFRICA CON OLTRE 1 MILIONE DI VISITATORI
– AGROFORNITURE
– AGROALIMENTARE
– MACCHINARI PER L’AGRICOLUTRA
– ESPOSIZIONE ANIMALI

Offriamo un pacchetto all-inclusive di partecipazione, per maggiori info: Taysir.Souissi@emeabridge.it – Mob it: 342 1437548

Tunisia Investment Forum 2015

Qualche motivo per essere presenti al Medibat (Sfax – Tunisia)

Dopo un paio di giorni alla Fiera dell’Edilizia Medibat, siamo particolarmente soddisfatti del lavoro svolto e delle opportunità che abbiamo creato per i nostri clienti. Il nostro stand è uno dei più frequentati di tutta la fiera, abbiamo ricevuto la visita del Ministro tunisino allo sviluppo e cooperazione internazionale ed abbiamo conosciuto persone e imprese di primo piano.

Abbiamo raccolto centinaia di contatti qualificati: aziende, distributori, importatori, potenziali partner per tutti i marchi che rappresentiamo insieme allo European Business Center.

Stiamo creando valore per i nostri clienti e ci stiamo divertendo!

Il Maghreb sta crescendo moltissimo, ormai è difficile pensare a questi luoghi come aree in via di sviluppo, anzi sembra che ormai l’unica crescita possibile derivi dalla capacità di intessere relazioni e commercio con i popoli che si affacciano sul Mediterraneo.

Come nella famosa frase di Darwin, non sarà il più forte, nè il più intelligente a sopravvivere, ma chi saprà meglio adattarsi al cambiamento.

Salone Mediterraneo dell’Edilizia MEDIBAT – 4 – 7 marzo 2015 – Tunisia

slide_medibat

EMEA Bridge

partecipa al Salone Mediterraneo dell’Edilizia

MEDIBAT

4 – 7 marzo 2015 – Sfax – Tunisia

In occasione del Salone Mediterraneo dell’Edilizia MEDIBAT, che si terrà a Sfax (Tunisia), siamo a segnalarVi la possibilità di partecipare alla fiera biennale per le costruzioni e affini mediante i nostri servizi di rappresentanza per l’estero.
Il nostro obiettivo è di facilitare l’inserimento  e il posizionamento delle aziende italiane all’estero con il massimo impegno che da sempre ci contraddistingue, operando per Vostro conto in contesti strategici come Sfax, seconda città per importanza commerciale e industriale dopo la capitale Tunisi.

Per Voi è possibile partecipare alla fiera a condizioni preferenziali, con un servizio full service.

Servizio di rappresentanza esclusiva e procurement in “Tunisia: porta dell’Africa” comprensivo di:

  • Ricerca e sviluppo delle opportunità di business
  • Ricerca e sviluppo partnership, joint venture
  • Rappresentanza Istituzionale Internazionale
  • Presenza di una/due hostess
  • Presenza di un architetto presso lo stand

Report Completo e dettagliato entro 15 gg dal rientro, comprendente:

  • Contatti avviati completi di estremi
  • Relazione sulle potenzialità del mercato
  • Contatto successivo per verifica interesse
  • Pianificazione di nuove visite eventuali con Vs. personale

Prezzo Full Service

Solo Angolo Vela, 1 hostess, per 4 gg  presso stand specialistico di sole eccellenze italiane, bancone reception, sedie, tavolo, espositori, piante.

500 €

per impresa

Stand individuale, 1 hostess, per 4 gg, 12/14 mq, bancone reception, sedie, tavolo, espositori, piante.

2.500 €

per impresa

Stand condiviso, 2 hostess, per 4 gg,  12/14 mq, bancone reception, sedie, tavolo, espositori, piante.

700 €  

per impresa e minimo 4 partecipanti


Lasciaci la tua email e ti invieremo tutte le informazioni per partecipare all’evento.

[mc4wp_form]

Tunisia 25.05.2015: Cerimonia apertura Emea Bridge

 

 

Tunisia_flag_map

Emea Bridge sarà il centro pilota del Nord Africa per le strategie di sviluppo in ottica PBM,le aziende aderenti condividono il valore del Paece Building Management.

Le aziende e i professionisti aderenti potranno domiciliarsi  presso il centro, condividendo  il percorso in forma di rappresentanza, partner del cluster specializzato, sponsor.

Arabia Saudita: Missione Camera Commercio Italo – Araba

Missione Camera di Commercio Italo-Araba

                Incontri d’affari             

2-6 novembre 2014

Adesione entro il 10 ottobre

 

La missione multisettoriale – organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Araba nelle città saudite di Riyadh (capitale del Regno dell’Arabia Saudita) e Jeddah (seconda città più popolosa del paese dopo la capitale ed importante porto e centro commerciale) in collaborazione con la Federazione delle Camere di Commercio ed Industria saudite e con le Camere di Commercio e Industria di Riyadh e di Jeddah – offre alle aziende italiane dei vari settori un’interessante occasione di promozione commerciale e l’organizzazione di un calendario di incontri B-to-B personalizzati sia con l’imprenditoria saudita, selezionata in base agli specifici interessi segnalatici da ogni azienda partecipante, che, su richiesta, con Ministeri, Enti e società pubbliche.

Arabia Saudita

L’Arabia Saudita detiene quasi un quarto delle riserve mondiali di greggio (le riserve stimate del paese ammontano a 260 mld di barili) e ne è il maggior esportatore mondiale, oltre a circa il 4% delle riserve mondiali di gas (7,3 mila miliardi di metri cubi – quarto paese al mondo). Tali risorse hanno consentito uno sviluppo imponente e restano centrali nell’economia del paese, sebbene questo abbia intrapreso da tempo, e con successo, una politica di diversificazione, avviata con l’industria pesante e oggi estesa a quella leggera e ai servizi. Leader dei sei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (per i quali si segnala l’opportunità derivante dai sempre più stretti accordi doganali che li legano), l’Arabia Saudita è il paese con la popolazione più numerosa (oltre 28 milioni) e la struttura produttiva più ampia e diversificata. La crescita dell’economia è stata e si mantiene consistente (+4,1% nel 2010, +7% nel 2011, +5,5 nel 2012, +4,5% nel 2013). Le importazioni saudite sono aumentate di due volte e mezzo tra il 2004 e il 2008, del 37,69% tra il 2009 e il 2011 e del 18% nel 2012 raggiungendo 150,7 miliardi di dollari: il paese ha bisogno di un’ingente quantità di beni, servizi e, soprattutto, conoscenze per proseguire nel percorso di diversificazione dell’economia e prepararsi a sostenere la domanda di una popolazione crescente in numero e complessità. Le esportazioni italiane hanno superato i 3,7 miliardi di euro nel 2011, i 4 miliardi di euro nel 2012 e i 4,5 nel 2013, facendo del nostro paese in quell’anno il secondo partner commerciale del Regno a livello UE dopo la Germania. Esportiamo principalmente macchine ed apparecchi meccanici, prodotti metallurgici, mobili, gioielli, materiale da costruzione, abbigliamento, prodotti chimici. Il mercato è aperto ed in grado di assorbire qualunque tipo di merce. Ottime le possibilità di accordi produttivi, che attualmente vengono sollecitati anche nei confronti della piccola e media impresa e che possono beneficiare di consistenti finanziamenti locali. Un’altra interessante possibilità è rappresentata dallo schema di incrocio di partecipazioni societarie messo a punto dalla Camera insieme a Simest.

 

Algeria: Missione Camera di Commercio Italo – Araba

Camera di Commercio Italo-Araba

INCONTRI D’AFFARI

a ALGERI

 27-29 ottobre 2013


iscrizione entro il 7 ottobre 2014

 

In occasione dell’ottava riunione del Forum d’Affari Italo-Algerino, istituito dai governi italiano e algerino per contribuire allo sviluppo delle relazioni economiche tra i due paesi e della cui attuazione sono state incaricate la Camera di Commercio Italo-Araba e la Federazione Algerina delle Camere di Commercio e Industria, la Camera di Commercio Italo-Araba organizza una

 missione multisettoriale di imprese italiane in Algeria.

 Il Forum Italo-Algerino, che si terrà ad Algeri il 28 e 29 ottobre 2014, vedrà la presenza di cariche istituzionali algerine ed un’elevata partecipazione di aziende locali private e pubbliche, offrendo così agli imprenditori italiani un’importante occasione di promozione e l’organizzazione, in collaborazione con Federazione delle Camere di Commercio algerine e del nostro rappresentante in loco, di una serie di incontri BtoB sia con l’imprenditoria algerina, selezionata in base agli specifici interessi segnalatici da ogni azienda partecipante, che, su loro richiesta, con Ministeri, Enti e società pubbliche.

 

Algeria – L’Algeria ha registrato negli ultimi dieci anni una crescita consistente e costante, con tassi compresi tra il 3% e il 5%. Le politiche adottate hanno consentito l’azzeramento del debito, l’accantonamento di ingenti riserve, l’avvio di un imponente programma di investimenti volto a realizzare nuove infrastrutture e a rinnovare quelle esistenti, a modernizzare la struttura produttiva, ad espandere il settore del petrolio e del gas, ad accrescere i consumi e lo standard di vita del paese. La congiuntura positiva non si è arrestata con l’attuale crisi che ha colpito soprattutto l’Europa: il governo non ha modificato i suoi piani ed ha proseguito nella politica dei grandi investimenti. La crescita è stata del 3,3% nel 2010, del 2,4% nel 2011 e 2012 ed è stimata al 3,5% per il 2013. Tassi di sviluppo ancor più elevati sono attribuiti ai consumi privati e alle importazioni (da un minimo del 7,5% ad un massimo del 10,5% l’anno). Nel prossimo quinquennio la crescita del Pil dovrebbe essere trainata in maniera più netta che nel passato dalla domanda interna e dall’incremento dei consumi privati, anche per effetto dell’imponente Programma Quinquennale di Investimenti Pubblici (2010-2015), che prevede un’allocazione di 286 miliardi di dollari, destinata in parte a nuovi progetti (strutture sociali, grandi opere civili, utilities, costruzioni per l’habitat e le infrastrutture) e per il 40% a realizzazioni più direttamente legate al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione (abitazioni popolari, ospedali, strutture scolastiche, allacciamenti alle reti di gas ed elettricità ecc.).

Le importazioni algerine, già raddoppiate tra il 2004 e il 2008, nel 2012 hanno superato i 51,8 miliardi di dollari e sono previste in aumento costante per gli anni futuri. La domanda di importazioni riguarda in prevalenza i beni di investimento, seguiti dai prodotti intermedi. In particolare è forte la richiesta di beni per l’industria (veicoli, attrezzature, macchinari, apparecchiature e pezzi di ricambio) e di semilavorati (barre di ferro e acciaio) per l’ampliamento delle infrastrutture e delle reti (strade, ferrovie, porti, telecomunicazioni, acqua), seguiti da prodotti alimentari e beni di consumo. Rilevanti le possibilità per i contractor di inserirsi nei programmi di investimento in atto. Interessanti opportunità riguardano gli investimenti diretti, sia in partnership con una classe imprenditoriale locale in crescita (il nostro paese è tra i principali investitori in Algeria, con investimenti nel settore energetico, delle costruzioni e agroalimentare). L’Italia si colloca tra i primi fornitori al mondo dell’Algeria, dopo Francia e Cina: vi ha esportato per oltre 3,76 miliardi di euro nel 2012 (+24,8% sull’anno precedente) e per circa 3,6 miliardi nel 2013. L’export italiano è composto per circa il 40% dalla meccanica, seguita da metallurgia e prodotti di consumo.